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Il programma della classe
prima prevede il raggiungimento di alcuni obiettivi fondamentali di tipo
linguistico e di tipo logico-matematico.
Lingua italiana: gli
alunni, nel corso dell'anno, imparano a leggere e a scrivere autonomamente,
nonché ad esprimere i propri pensieri in modo via via più
articolato e complesso.
I bambini, fin dall'inizio della prima elementare, scrivono testi sulle
esperienze della classe, talvolta lunghi poche righe (uno o due frasi
strutturate collettivamente e copiate o dal quaderno o dalla lavagna)
oppure testi più lunghi. In quest'ultimo caso, sarà l'insegnante
a "prestare la mano" al bambino, cioè la maestra scriverà
per il bambino ciò che egli andrà dicendo.
Quest'attività è utile poiché aiuta l'alunno a comprendere
che si scrive per comunicare, per esprimersi, per ricordare, per chiarire
il proprio pensiero; il prestamano serve anche a costruire nel bambino
la consapevolezza che ciò che egli pensa è importante e
pertanto va scritto senza tralasciare nulla.
L'insegnante, nell'attività di prestamano, non solo gli presta
un'abilità tecnica che egli ancora non possiede, ma lo aiuta a
riflettere su ciò che egli va dicendo, su come le sue frasi vadano
organizzate, completate e migliorate per renderle più comprensibili
a chi legge: in altri termini l'insegnante aiuta il bambino nel difficile
passaggio dalla lingua parlata a quella scritta.
In alcuni casi l'insegnante gli presta anche parti del discorso che egli
ignora od usa in modo errato. Utilizzando in modo sistematico questa metodologia,
si abitua il bambino al controllo nel tempo del proprio pensiero, cioè
a ricordare la frase per tutto il tempo che occorre alla scrittura. Quando
il bambino avrà raggiunto questa abilità e saprà
scrivere da solo le parole, sarà pronto per scrivere autonomamente
i testi.
Per quanto riguarda l'apprendimento della tecnica della lettura e della
scrittura, i bambini scrivono e imparano a memoria alcune frasi decise
collettivamente e che si riferiscono ad esperienze comuni e condivise
dall'intera classe. Quest'attività consente al bambino di percepire
il discorso come insieme di parole, di diventare consapevole che ogni
parola scritta corrisponde ad una pronunciata nel discorso, di rendersi
conto che ogni parola scritta è composta da un insieme di "segni"
(le lettere) che, variamente combinate corrispondono a precisi suoni.
Si passa poi ad individuare e memorizzare le vocali, poi le sillabe (cominciando
da quelle che ricorrono con più frequenza nelle frasi della classe).
La lettura avviene prima sui testi dei bambini e, poi, su quelli prodotti
da altri. Molta importanza, per la comprensione, viene data alla lettura
silenziosa, anche se non mancano letture ad alta voce di parole e frasi
per velocizzare la lettura.
Matematica: gli
obiettivi principali sono l'approccio ai diversi significati che concorrono
alla formulazione del concetto di numero, graduale costruzione del significato
delle operazioni di addizione e sottrazione, capacità di risolvere
semplici problemi aritmetici, capacità di riconoscere e scrivere
i numeri da 1 a 31, i principali valori monetari. A tal fine vengono fatti
dei veri e propri acquisti in centesimi di Euro, in modo da far gradualmente
acquisire ai bambini i concetti di addizione, di moltiplicazione intesa
come addizione ripetuta, di sottrazione.
Molto spazio è lasciato al ragionamento: i bambini, nella soluzione
dei problemi, devono spiegare dapprima a voce e poi anche per scritto,
come hanno ragionato per arrivare alla soluzione del problema e anche
come hanno contato.
Varie: gli obiettivi
storici sono, in prima elementare, pochi e ruotano intorno all'apprendimento
di alcuni basilari categorie temporali (adesso, prima, dopo, ieri, oggi,
domani, tempo settimanale, mensile, annuale) necessarie e propedeutiche
per lo studio della Storia.
L'osservazione diretta di alcuni cambiamenti che avvengono nel mondo vegetale
(gli alberi) e anche animale, forniscono validi spunti per riflessioni
circa i mutamenti stagionale. Inoltre, attraverso l'uso consapevole degli
oggetti che li circondano (ad es. il computer), i bambini diventano consci
della realtà tecnologica che, attualmente, è importante
oggetto del sapere scientifico.
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